Descrizione
Anche da lontano, per esempio scendendo alla conca di Bolzano lungo la valle dell’Adige, la cima del Weisshorn/Corno Bianco è facilmente riconoscibile. È una macchia chiara all’orizzonte, che talvolta sconcerta con l’illusione d’una nevicata fuori stagione. In realtà sono solo le bianchissime rocce dell’enorme frana della sua parete di nordovest. È la grande ravina che dà il nome alla montagna e da cui origina la profonda forra del Bletterbach/Rio delle Foglie, geologicamente interessantissima e turisticamente molto frequentata. Vasto e veramente bello il colpo d’occhio dalla cima, isolata al di sopra del Passo Oclini/Jochgrimm, tra l’altopiano di Lavazzè e i boschi di Radein (Redagno).
Da Radein /Redagno di Sopra(1559m). Seguendo il sentiero n.4 e poi il n.12 si percorre il margine dx (sn orografica) della forra del Bletterbach, fino a raggiungere la cresta ovest della vetta. La discesa si può invece fare scendendo al Passo Oclini e poi, alla Gurndin Alm, dove si prende il Sentiero Blu/Blauweg, che riporta a Redagno.


