TRAVERSATA DEL PASUBIO

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Descrizione

Grandiosa traversata dell’acrocoro sommitale del Pasubio, compatto massiccio calcareo che chiude a nord la pianura vicentina, ineluttabilmente legato alla grande guerra. Infatti, per l’importante posizione strategica a ridosso della pianura veneta, già prima e per tutta la durata del conflitto fu investito da imponenti opere belliche con la costruzione di strade e mulattiere, fortificazioni, gallerie e caverne, ardite teleferiche, trinceramenti, postazioni per l’artiglieria, chilometri di camminamenti e di tubazioni per l’approvvigionamento dell’acqua e dell’energia elettrica per le perforatrici; e vide svolgersi sulle sue sommità una delle più grandi e sanguinose battaglie montane mai combattute al mondo. Oggi, attraversare quei luoghi è come entrare un un museo all’aperto. Si inizia percorrendo la Strada delle Gallerie, ampia mulattiera che incide e trafora appicchi e burroni, autentita meraviglia dell’ingegneria militare che non ha eguali per la sua arditezza. Realizzata dal marzo al dicembre 1917 per rifornire le prime linee al riparo dell’artiglieria nemica, è lunga 6300 metri, 2300 dei quali distribuiti in 52 gallerie. Dalle Porte del Pasubio si sale poi l’acrocoro del massiccio, tra il Soglio dell’Incudine e il Monte Roite, dove più aspra fu la guerra di trincea e di mine sotterranee. La traversata si completa infine con la discesa in Vallarsa attraverso il Corno Battisti, dove fu fatto prigioniero Cesare Battisti.

Dettagli gita

2 giorni
07/06/2008 -> 08/06/2008
Escursionistica
dalla Bocchetta di Campiglia, accessibile in 2 km di strada dal Colle Xomo
Adriano Sinico e Claudio Lana
E (Escursionistica)
1° giorno: ore 3,30; m 900. 2° giorno: ore 7; m 400