TRA I “PATRIARCHI” DEL POLLINO

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Descrizione

Ai confini di Basilicata e Calabria il Parco Nazionale del Pollino, il più grande d’Italia, è letteralmente immerso nel cuore del Mediterraneo. Percorrendo gli alti crinali delle sue vette, coperte di neve per molti mesi all’anno, lo sguardo corre dalle coste tirreniche di Maratea e Praia al litorale ionico da Sibari a Metaponto.

Ricche sorgenti, grotte carsiche, pareti strapiombanti alte centinaia di metri e profonde gole, faggete, cerrete, vasti pascoli e riarse pietraie, masserie e antichi borghi costituiscono uno dei complessi montuosi più interessanti dell’Appennino Meridionale. Qui vivono molte specie animali a rischio di estinzione: dal lupo al capriolo di Orsomarso, dallo scoiattolo nero all’avvoltoio degli agnelli, che hanno trovato riparo nei suoi boschi impenetrabili e negli angoli più remoti. Sui costoni, tra massi e pietraie, sopravvive l’ultima colonia di Pino loricato, albero di origine balcanica, relitto delle glaciazioni. È una rarità botanica e il simbolo stesso del Parco del Pollino. Gli esemplari più antichi, veri e propri "patriarchi" del mondo vegetale, raggiungono i mille anni d’età.

Dettagli gita

8 giorni
29/05/2010 -> 05/06/2010
Escursionistica
Renato Castelli, Maria Pia Ferron e Isabella Bravi
E (Escursionistica)