SUI SENTIERI DELLA LIBERTA’, sulle tracce dei rastrellamenti nazifascisti

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Descrizione

Itinerario che percorre quei territori dell’est veronese che furono oggetto del rastrellamento antipartigiano del 12 settembre 1944 e dei giorni successivi. Denominata “Operazione Pauke" (Timpano), l’azione dei nazifascisti doveva “ripulire” la zona dal “ribellismo” in vista di un prossimo, ulteriore ripiegamento del fronte italiano. Alle 5 del mattino del 12 settembre colonne nazifasciste motorizzate scesero dal Passo di Santa Caterina e dalla Campanella di Altissimo, mentre altri reparti delle SS avanzavano da sud provenienti da S. Giovanni Ilarione, chiudendo così in una enorme sacca le formazioni partigiane della divisione autonoma “Pasubio” che operava nella zona. Fu un rastrellamento durissimo e spietato che colpì i centri di Vestenanuova, Montecchia, Campofontana e numerosissime contrade. Centinaia furono le abitazioni incendiate. Nei confronti dei partigiani gli ordini erano precisi: “i banditi fatti prigionieri vanno consegnati al comando di compagnia e dopo breve interrogatorio vanno fucilati oppure impiccati”.