SIMILAUN (m 3602)

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Descrizione

 Da decenni ormai la Val Senales era sinonimo di sci estivo, grazie alla funivia che da Maso Corto sale al ghiacciaio del versante nord della Croda delle Cornacchie/Grawand. Poi, dal 1991, divenne la “valle di Ötzi”, la mummia antica di 5000 anni rinvenuta nel ghiaccio del Giogo di Tisa (il nome viene da Ötztaler Alpen, toponimo con il quale al di là del confine indicano le Alpi Venoste). Ma per gli appassionati di scialpinismo la valle, circondata da splendide montagne di oltre 3000 metri, ha da sempre e prima di tutto rappresentato il terreno ideale per magnifiche escursioni primaverili.
Una delle mete più note e frequentate è senz’altro la calotta ghiacciata del Similaun. Non estranee a tanta popolarità la vastità del panorama, la comodità dell’accogliente rifugio e la relativa semplicità della salita. A primavera la via più rapida per arrivarvi, dall’Italia almeno, è l’alta traversata dei ghiacciai che coprono il versante settentrionale della cresta di confine. Tecnicamente non difficile e, grazie alla funivia, neppure troppo impegnativa, può essere anche uno stupendo itinerario da percorrere con le racchette da neve. Richiede però esperienza ed attrezzatura completa, perché se il ghiacciaio che dal Giogo Basso sale alla cresta del Similaun ha solo un paio di evidenti crepacci, non così quello sotto il Giogo di Tisa, alquanto rotto e infido. 

Dettagli gita

2 giorni
31/03/2012 -> 01/04/2012
Escursionistica su neve
da Maso Corto, in Val Senales, si sale in funivia alla Croda delle Cornacchie/Grawand.
Alberto Perolo.
EE (Escursionistica esperti)
1° giorno: ore 6; m 450. 2° giorno: ore 8; m 850.