PIZZO ROTONDO (m 2495)

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Descrizione

 Difficile dire oggi quanto, nel corso della grande guerra, fosse fondata la paura che l’esercito austriaco, non riuscendo a sfondare gli sbarramenti dello Stelvio e del Tonale, potesse aggirare le difese italiane passando dalla Svizzera. Certo è che in fretta e furia tra il 1916 e il 1917 fu approntata una lunghissima linea di sbarramento, nota come Linea Cadorna. Pur con qualche discontinuità era di una lunghezza impressionante, qualcosa come 400 km di mulattiere e 72 km di trincee. Le opere fortificate che si incontrano lungo la Dorsale Orobica Lecchese furono le ultime ad essere costruite, in un regime di frettolosa economia e quindi più soggette all’usura del tempo. Si sta meritoriamente cercando di recuperarle, anche perché spesso possono rappresentare bellissimi itinerari escursionistici. Tra questi rientra a buon diritto la salita dalla Val Varrone alla panoramicissima cima del Pizzo Rotondo. Impegnativa e lunga, ripercorre senza alcuna difficoltà il tracciato di una bella e piuttosto ben conservata mulattiera che faceva appunto parte della Linea Cadorna. Dalla vetta un giro d’orizzonte letteralmente sconfinato.

Dettagli gita

08/06/2013
Escursionistica
da Premana, in fondo alla Val Varrone.
Alberto Perolo.
EE (Escursionistica esperti)
ore 7,30; dislivello m 1550