Descrizione
La cupola d’erbe e rocce calcaree del Pizzo Arera si innalza potente e maestosa al centro del sistema montuoso bergamasco, con un’alta bastionata a nord, suggestiva ed imponente, e più dolci dorsali prative sul versante meridionale. Conosciuto da secoli per le miniere di zinco e calamina, fu salito da topografi austriaci (era ancora Lombardo-Veneto) nella prima metà dell’800, per divenire poi, sul finire del secolo, terreno d’esplorazione degli alpinisti bergamaschi, condotti dalla guida Antonio Baroni. La via di salita proposta, che raggiunge la vetta per la cresta nord, fu percorsa il 29 giugno del 1898 dalla comitiva Albani-Baroni ed è oggi attrezzata nella sua parte alta con catene di sicurezza. Grande varietà d’ambienti naturali e suggestiva vastità d’orizzonti.

