PASQUETTA IN COLLINA

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Descrizione

Alti alberi e un lussureggiante sottobosco, verticali pareti di roccia incise da grotte e “covoli”, rane, salamandre e scoiattoli: il Vajo Borago è una delle poche oasi naturalistiche a ridosso della città. Profondamente inciso a forma di canyon, scende dal cono basaltico del Monte Tondo, poco sopra Montecchio, e confluisce nella valle di Avesa all’altezza del Monte Spigolo, 600 metri più in basso. Sopra i vigneti ed i coltivi che circondano le ultime case di Avesa, la valle, all’inizio larga e soleggiata, si restringe ben presto in una profonda e fresca forra. Poco più avanti sembra chiudersi in modo piuttosto brusco e imprevisto sotto una parete verticale, alta più o meno una trentina di metri. Il salto viene superato senza problemi grazie ad una comoda scala metallica. In breve si esce dal bosco, e si risale la collina, terrazzata e coltivata a ulivo e ciliegio, fino al paese di Montecchio.

Da Avesa, un’escursione circolare suggestiva, divertente e poco faticosa, richiede solo un minimo d’attenzione per alcuni tratti facilmente attrezzati.

 

 

                          

Dettagli gita

13/04/2020
Giovani Battistini
Colline veronesi – Vajo Borago
Maria Stradoni e Marco Tropina
    400 m
E (Escursionistica)
Poco impegnativa
Mezzi propri