NEL PARCO DELLA ROCCA DI MANERBA

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Descrizione

Piacevole sgambata sui sentieri ben tracciati del Parco della Rocca di Manerba, tra querce e roverelle, cipressi e lecci. Un angolo del Lago di Garda, forse meno noto e frequentato, almeno dai veronesi, ai margini delle mete turistiche più consuete. Il paesaggio è suggestivo, pieno di scorci insoliti e di sorprese. Lungo il percorso che sale ai resti del castello che un tempo sorgeva in cima alla Rocca, lo sguardo spazia sul sottostante Golfo della Pieve, sull’Isola di San Biagio, detta anche Isola dei Conigli, sull’Isola del Garda, coperta da fitta vegetazione. Di fronte Punta San Vigilio, il Golfo di Garda e, d’infilata,lo stretto fiordo del lago, chiuso tra gli opposti contrafforti del Pizzoccolo e del Monte Baldo. Il toponimo Manerba si vuole derivi da “Minerva arx”, arce, luogo fortificato dedicato alla dea Minerva. Su un probabile insediamento romano fu costruita in epoca longobarda una fortificazione che resistette ben due anni all’assedio dei Franchi. Poi, col passare del tempo si succedettero gli Scaligeri, i Visconti e le truppe della Serenissima. Nel 1797 i Veneziani distrussero il castello per evitare di consegnarlo a Napoleone.

Dettagli gita

17/03/2010
Seniores
dall’abitato di Manerba.
Franco Zanoni, Isabella Bravi e Giacomo Desti Baratta.
T/E (T/E)
ore 4,30; dislivelli insignificanti