NEL LABIRINTO DEL LATEMAR

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Descrizione

 Quella che si estende attorno alle rive del Lago di Carezza è considerata una delle più belle foreste di abete rosso delle Alpi Orientali, con alberi che arrivano a 50 metri, dritti e regolari, i migliori per fornire quel legno “di risonanza” che serve a fabbricare viole e violini. La percorre un intreccio di sentieri evidenti e ben segnati, ma ugualmente sarebbe facile perdersi se tra i rami di tanto in tanto non si aprissero luminosi scorci sulle torri, i campanili e le crode dolomitiche ad indicare la direzione da tenere. Questo è il vero labirinto del Latemar, verde e silenzioso. L’altro, quello segnato tra gli enormi massi di frana, con passaggi angusti, giri tortuosi e scenari che cambiano ad ogni svolta, è solo un suggestivo, fiabesco intrico di rocce, causato dalla gigantesca frana staccatasi alla fine del Settecento dalla sovrastante parete dello Schenon, e nel quale, se proprio non si arriva a perdersi, si riuscirà almeno a sfuggire dal flusso chiassoso dei turisti che affollano le sponde del lago. 

Dettagli gita

05/09/2012
Escursionistica
dal Passo di Costalunga.
Franco Zanoni e Carlo Grazian.
E (Escursionistica)
ore 4,30; m 350.