Descrizione
Sospeso sul confine tra una delle zone più solitarie e incontaminate del gruppo della Presanella e la trafficata conca di Madonna di Campiglio, uno dei maggiori caroselli sciistici del Trentino, il Monte Seròdoli offre l’esperienza dei due volti della montagna dei nostri giorni. E bastano “pochi passi”. È sufficiente salire dalla piana del Lago di Nambino alla conca del Lago Nero per trovarsi immersi nei silenzi di un ambiente ancora ben conservato, che si affaccia su una delle più spettacolari e complete vedute del gruppo di Brenta.
Dal parcheggio di Malga Nambino in Loc. Zangola (m 1634) a Madonna di Campiglio, dapprima nel bosco e quindi per aperti pendii, si toccano in successione il Lago Nambino, il Lago Nero e il Lago Seròdoli. Per una larga pala nevosa, via via più ripida, si arriva in vetta. Non difficile, ma piuttosto impegnativa, richiede nevi assestate. Il ripido tratto finale spesso richiede l’uso dei ramponi.
Iscrizioni in sede giovedì 25 gennaio
Dettagli gita
Sonda e pala
ARTVA


