MONTE PAGANO (m 2348)

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Descrizione

 Suscita non poche perplessità la spiegazione del toponimo “Monte Pagano” come indicazione di siti elevati nei quali si sarebbero celebrati antichi riti precristiani oppure sui quali si sarebbero rifugiate le popolazioni autoctone, “pagane”, davanti alla penetrazione della nuova fede, a volte imposta con scarsa tolleranza. Di sicuro però, si tratta di un toponimo assai diffuso su tutto l’arco alpino e quasi sempre attribuito a posizioni elevate e di controllo sui fondovalle, straordinariamente panoramiche. Anche il Monte Pagano del Mortirolo non fa eccezione. Basta salire lassù per dominare l’Alta Val Camonica, il Passo del Tonale e tutta la catena dell’Adamello, dall’Aviolo alla Presanella. Un bel punto d’osservazione che, durante la grande guerra, spinse l’esercito italiano a fortificarne la dorsale.

La salita alla cima, dalla strada che sale al Passo del Mortirolo, in estate è una piacevole escursione e, in inverno, una classica scialpinistica, fattibile anche con le racchette da neve. Con neve sicura si sale dal Pianaccio, lungo la docile cresta est, e si scende direttamente sul più ripido versante ovest verso Baita Marina e il Ponte Palù.

Dettagli gita

09/03/2013
Escursionistica su neve
da Monno, tra Edolo e Ponte di Legno, si sale per la strada del Passo del Mortirolo (chiuso d’inverno).
Lidio De Gaspari.
EE (Escursionistica esperti)
ore 6; dislivello m 1100.