MONTE GUSLON (m 2195)

Torna alle gite

Descrizione

Lo sviluppo turistico legato all’industria dello sci alpino, fortuna e condanna in tanti centri montani, non ha finora toccato l’Alpago, se non in modo episodico e frammentario, benché favorevoli condizioni climatiche vi garantiscano nevicate spesso più abbondanti che sulle stesse Dolomiti. È rimasto così terreno esclusivo di chi sulle montagne ci va solo con i propri mezzi, sci o racchette da neve che siano. La bellissima conca, un grande piano inclinato e incurvato a forma di anfiteatro, tutto a morbidi pendii di prati, coltivi, frutteti e boschi, si eleva gradualmente dal Lago di Santa Croce alle creste rocciose della catena Col Nudo-Cavallo. Solo il Monte Guslon rompe questa alta barriera di crode e pinnacoli protendendo  verso Tambre e il centro della conca ampie, arrotondate dorsali. La quota non elevata, l’influenza della vicina pianura e la favorevole esposizione consentono itinerari sicuri già ad inizio di stagione. La facilità di accesso, l’impegno non eccessivo, la piacevolezza del percorso ne hanno fatto una delle cime più frequentate della zona.
Nelle giornate limpide sorprende, oltre la piana del Cansiglio, la vista sul golfo di Trieste e la laguna veneta. C’è chi dice, forse esagerando, che nella brezza di primavera talvolta si può sentire il profumo del mare…

Dettagli gita

26/02/2011
Escursionistica su neve
da Puos e Tambre seguire per Sant’Anna e Col Indes e, se la strada è pulita, fino a Malga di Pian Grande.
Lidio De Gaspari
EE (Escursionistica esperti)
ore 5.30; m 1000