MONTE AMARO (m 2793) – MONTE FOCALONE (m 2793) e MONTE PESCOFALCONE (m 3334)

Torna alle gite

Descrizione

Alto, imponente, solenne e selvaggio il massiccio calcareo della Maiella si affaccia per 30 chilometri sull’Adriatico, nel settore meridionale d’Abruzzo. Per effetto dei suoi vastissimi pianori sommitali appare di lontano come un blocco uniforme e compatto. In realtà è un complesso di rilievi e alte cime, trenta delle quali superiori ai duemila metri e tra le maggiori dell’Appennino, separate da aspre dorsali, altipiani carsici, valloni profondi, sterminate pietraie e ricche faggete. Il suo versante occidentale, quello che dà sull’entroterra, si presenta come un lungo crinale, solcato da numerosi canaloni, ancor più evidenti nel disegno primaverile della neve, ripidi e poco incisi…magnifici da sciare. Sono le rave, termine toponomastico in uso quasi solo nell’Appennino Centrale, ma che, intuitivamente, risulta chiaro anche al di fuori di queste montagne, ricollegandosi ad un antichissimo radicale mediterraneo, addirittura preindoeuropeo, rav- che indicava un dirupo franoso e/o un ripido corso d’acque. La Rava del Ferro, della Vespa, della Giumenta Bianca sono diventate negli anni classiche e frequentate escursioni di scialpinismo, che trovano ideale completamento nelle lunghe traversate per panoramiche creste e silenziosi valloni.

Dettagli gita

4 giorni
31/03/2011 -> 03/04/2011
Scialpinistica
Enzo Ottolini e Riccardo Scalabrin
BSA (BSA)