MONT DE LA SAXE (m 2348), TESTA BERNARDA (m 2534), TESTA DELLA TRONCHE (m 2584) E TÊTE D’ENTRE DEUX SAUTS (m 2729)

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Descrizione

Sobrio, come sempre, il grande Whymper. In effetti il rischio è quello di lasciarsi andare all’iperbole dei superlativi, ma forse non c’è un altro modo. La lunga cresta che collega il Mont de la Saxe ai successivi cocuzzoli della Testa Bernarda e della Testa della Tronche è semplicemente uno dei luoghi più spettacolari della Val d’Aosta. Il panorama è grandioso. Dall’Aiguille Noire e dalla grande parete della Brenva lo sguardo segue il filo delle creste fino all’incombente Dente del Gigante, alle Grandes Jorasses proprio lì di fronte, dall’altra parte della Val Ferret, ed alle vette del settore nord-orientale del massiccio del Bianco: Mont Dolent, Aiguilles du Triolet e des Leschaux. L’escursione non è troppo impegnativa e di norma sempre sicura. Si può fare affidamento su due ottimi ed accoglienti punti d’appoggio, il Rifugio Bertone al Mont de la Saxe e il Rifugio Bonatti all’imbocco del Vallone di Malatrà.

Dettagli gita

3 giorni
26/03/2010 -> 28/03/2010
Escursionistica su neve
da Courmayeur.
Alberto Perolo.
E (Escursionistica)
1° giorno: ore 2,30; m 800. 2° giorno: ore 6,30; m 1100. 3° giorno: ore 3; m 800 (in discesa).