MARMOLADA – PUNTA PENIA (m 3343)

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Descrizione

Sia che lo si faccia derivare dal latino marmor/marmo o da una più antica radice indoeuropea mar (che in ogni caso è anche all’origine del termine marmor) sembra proprio che il nome Marmolada debba essere ricondotto al significato di “splendente”: splendore di neve e di ghiaccio probabilmente, ma fors’anche dell’insolita luminosità delle sue chiare pareti. Una caratteristica curiosa, singolare e non molto nota, è che nelle rocce della montagna “regina”, la più alta e famosa delle Dolomiti, la dolomia è quasi completamente assente. La Marmolada è infatti quasi per intero costituita da gigantesche placconate di calcare grigio, facilmente solubile all’acqua: verticali e strapiombanti a sud, a formare la grandiosa muraglia lunga 6 chilometri e alta dai 700 ai 1000 metri, tra le più difficili ed impegnative delle Alpi; più docili ed inclinate sul versante settentrionale, coperto da uno spesso ghiacciaio che, nonostante il sorprendente ritiro degli ultimi decenni, rimane di gran lunga il più esteso delle Dolomiti.

Ed è lungo il ghiacciaio che corre la via normale, ancora quella del 1864, di Paul Grohmann e Angelo Dimai. In buone condizioni è un percorso vario, divertente, non troppo impegnativo e senza reali difficoltà, certo da non sottovalutare, ma alla portata di ogni buon escursionista allenato, con adeguata attrezzatura e minimamente sperimentato. Più dura e lunga e, in caso d’improvviso peggioramento del tempo, pericolosa, la bella ferrata della cresta ovest, una delle prime ad essere realizzate nelle Dolomiti.      

Dettagli gita

23/07/2011
Canyoning
dal Passo Fedaia si sale in seggiovia al Pian dei Fiacconi
Natalino Renso e Lidio De Gaspari.
F (Alpinistica)
ore 4,30 (6,30 per la ferrata); m 750.