LA VALLE, IL LAGO E IL MONTE GLENO (m 2882)

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Descrizione

Nelle acque scure e tranquille del piccolo lago di Gleno si specchia luminosa la parete settentrionale della Presolana, incorniciata, come tra due ciclopiche mura, dai resti della diga. Tredici grandi arcate sulla destra idrografica del torrente, due sole sulla sinistra, nel mezzo l’enorme squarcio delle dieci arcate crollate all’alba del 1° dicembre 1923. Un’ondata stimata in 6 milioni di metri cubi d’acqua sconvolse la Val di Scalve e tutta la bassa Valcamonica. Impiegò 45 minuti per raggiungere il Lago d’Iseo, lasciando dietro quasi 500 vittime. Lo spettacolo dei monconi della diga, in drammatico contrasto con la solitaria serenità dell’ambiente, è ancora oggi impressionante.Alle spalle del piccolo lago risale lentamente, verde e silenziosa, la valle del Torrente Gleno. Laghetti e cascate, pascoli e vecchie malghe. Sullo sfondo, le rocce rotte della cima del Monte Gleno, una delle più alte della catena orobica. Il percorso, impegnativo per il notevole dislivello, è facile fino all’ampia sella orientale del Pizzo Tre Confini. La salita per la non facile e molto esposta cresta sudovest richiede invece esperienza e prudenza. Altrimenti, con itinerario più faticoso ma anche più facile, si può salire direttamente in vetta per la ripida distesa di macereti e sfasciumi del versante sud.

Dettagli gita

10/09/2011
Escursionistica
dalla piazzetta della chiesa di Pianezza, in alta Val di Scalve
Lidio De Gaspari
EE (Escursionistica esperti)
ore 8; m 1650