Descrizione
Itinerario insolito e assolutamente originale. La Guida dei Monti d’Italia lo definisce “forse uno dei più belli delle Alpi”. Difficile non essere d’accordo, un’esperienza unica! Un’impressionante cengia corre a strapiombo sul lago per quasi 2 chilometri, in buona parte scavata ed allargata artificialmente per realizzare la prima traccia d’una strada tra Limone e la Val di Ledro, poi abbandonata. Recentemente assicurato a spit e in un paio di tratti, non facili, attrezzato con cordini metallici, non è di sicuro una via ferrata. Si procede in cordata e sono necessarie esperienza e capacità alpinistica, ma soprattutto fermezza di piede e assenza di vertigini. Inizialmente denominato Senter dei bandit, è stato poi dedicato alla memoria di Massimiliano Torti, alpinista di Arco.

