IL TRACCIOLINO DI PREGASINA

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Descrizione

Itinerario insolito e assolutamente originale. La Guida dei Monti d’Italia lo definisce “forse uno dei più belli delle Alpi”.Difficile non essere d’accordo, è un’esperienza unica. Un’impressionante cengia, spesso non più larga di 30 cm, a volte solo 10 cm, corre in parete, a strapiombo sul lago. In buona parte scavata e allargata artificialmente tra il 1922 e il ’24 per realizzare la prima traccia d’una strada tra Limone e Riva, è stata riscoperta a partire dalla fine degli Anni Ottanta e nel 2000 dedicata alla memoria di Massimiliano Torti, alpinista di Arco. Pur assicurata a spit ed attrezzata con cordini metallici in un paio di brevi tratti, non facili e in forte esposizione, ha caratteristiche più simili ad una via di roccia che non ad una via ferrata. Non consente distrazioni. Si procede in cordata e sono indispensabili esperienza e capacità alpinistica, fermezza di piede ed assenza di vertigini.