Descrizione
Le Pale di S. Martino, il più esteso massiccio delle Dolomiti, si presentano da ogni lato con una serie di torri rocciose le cui cime rimangono per la maggior parte irraggiungibili con gli sci. Una delle eccezioni, unitamente al caratteristico altipiano che occupa il cuore del massiccio, è rappresentata dal Mulàz, “dorso di mulo”, per le grosse dorsali arrotondate che ne caratterizzano il versante di Focobòn, che sull’opposto versante occidentale forma invece un’imponente parete di oltre settecento metri di altezza. La sua cima è meta d’un itinerario divenuto classico nel panorama nello scialpinismo dolomitico, grazie anche al vasto panorama che si gode dalla vetta, raggiunta dapprima lungo l’incantevole Val Venegiotta e poi risalendo il ripido pendio che si innalza per trecento metri sopra il Passo Mulàz.

