Descrizione
Passeggiata senza difficoltà alle basse pendici del Monte Baldo, tra Malcesine e Navene, al limite tra i bei terrazzamenti coltivati ad olivo e la prima fascia boschiva. Facili e ben conservate mulattiere, a tratti di chiara origine militare, si alternano a brevi percorsi su forestale e stradine. Per tutta l’escursione accompagnano da un lato l’infilata delle cime ancora innevate e sull’altro il grigioverde degli olivi e l’intenso azzurro dell’acqua. Notevole punto panoramico, il roccioso spuntone del Monte Fubia emerge appena da un esteso e fitto bosco monoessenziale di leccio, relitto delle grandi leccete che un tempo, prima dell’introduzione della coltura dell’olivo, coprivano l’intera fascia lacustre del Baldo. La discesa a Navene dall’intaglio appena sotto la cima è breve e comoda. Vale però senz’altro la pena prolungare il piacere dell’escursione con la deviazione a San Michele e alla contrada di Faigolo, balcone aperto sull’intera parte montana del lago, che appare come un profondo fiordo norvegese incuneato tra alte montagne.

