I “CAPITÈI” NELLE CONTRADE DI SAN BORTOLO DELLE MONTAGNE

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Descrizione

La Lessinia è ricca di testimonianze di eccezionale ed inconfondibile originalità. Le belle architetture in pietra delle contrade, le antiche malghe, una fitta rete di sentieri tra muri a secco e “lastre” ricordano un’antica e intensa frequentazione della montagna “cimbra” dei XIII comuni veronesi. Così come è singolare espressione di popolare e umile spiritualità il fenomeno delle immagini sacre scolpite nella pietra. Sono colonnette votive, poste sui dossi e i crocicchi e davanti alle contrade di tutta l’alta Lessinia, o stele in pietra nelle quali l’edicola si apre in una figurazione sacra a bassorilievo: ecco allora la Beata Vergine col Bambino o la “Pietà” col Cristo morto e a lato i sancti adiutores Rocco e Sebastiano, a proteggere dalle malattie e dal contagio, o San Valentino, protettore degli animali… Rappresentazioni d’una semplicità di composizione e intensità spesso stupefacenti, che la lima del tempo ha reso più essenziali e suggestive. Le più antiche datano alla prima metà del XVI secolo. Non poche sono purtroppo scomparse o, un po’ tristemente, raccolte in qualche museo. Qualcuna ancora resiste nella sua originaria collocazione, in un ambiente naturale che ne costituisce la miglior cornice, quasi un indispensabile complemento

Dettagli gita

25/03/2009
Seniores
da San Bortolo, una decina di km da Badia Calavena, in Val d'Illasi
Armando Capuzzo e Giuseppe Golia.
E (Escursionistica)
ore 4,30; m 400