HOHER WEIßZINT (m 3371

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Descrizione

Al tempo delle prime salite alpinistiche, le maggiori cime dell’attuale cresta di confine della Valle Aurina furono salite in stretto ordine di tempo e procedendo con singolare regolarità da est verso ovest (Gr.Löffler, 1843; Schwarzenstein,1852; Gr. Möseler, 1865), alla ricerca della vetta più alta. L’impresa riuscì da ultimo al solito Paul Grohmann con la prima ascensione allo Hochfeiler (Gran Pilastro) nel 1865. Nella successione però avevano “dimenticato” lo Hoher Weißzint, vetta che era allora ed è rimasta poi sempre un po’ nell’ombra delle più famose e frequentate cime vicine, lo Hochfeiler e il Gr.Möseler. E questo nonostante una via di accesso relativamente facile, un grandioso ambiente d’alta montagna, una posizione privilegiata che consente un panorama di straordinaria ampiezza e un accogliente rifugio. Ultimamente le cose sono un po’ cambiate, ma non aspettatevi comunque di incrociare molte altre comitive nella salita allo Hoher Weißzint.