GITA NATURALISTICA AL VALON MALERA

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Descrizione

Gita rivolta a chi sa porsi in ascolto delle voci della natura… e delle illustrazioni dell’amico Giorgio Burato, appassionato conoscitore della Lessinia e della sua flora. Risalendo il Valon di Malera, l’occhio attento nota subito la tipica escavazione ad U prodotta dal piccolo ghiacciaio che, durante le glaciazioni del periodo wurmiano, dalla testata del Valon si allungava per circa 4 chilometri nell’alto Vajo Squaranto, da l865 metri di quota a circa 1300. Le piccole morene prodotte dall’escavazione sono tuttora evidenti e il fondo del Valon è costellato di lastroni di roccia lisciati, tanto da avere l’impressione di trovarsi ancora fra i seracchi dell’antico ghiacciaio. Al centro del Valon, a quota 1711, si apre il profondo pozzo cilindrico del Buso del Valon, cavità carsica d’una sessantina di metri, larga 30, utilizzato fino al 1920 per la produzione di ghiaccio che veniva trasportato a Verona per essere venduto. Ricca la fioritura primaverile sulle pendici del Malera.

Dettagli gita

13/06/2007
Escursionistica
da S. Giorgio
Giorgio Burato e Raffaello Zandonà
E (Escursionistica)
ore 3; m 350