Descrizione
L’abituale uscita di primavera in bicicletta si svolge quest’anno in “Risonia”, l’area cioè tra veronese e mantovano compresa tra i fiumi Tàrtaro, Tione e Mincio, zona di tradizionale coltivazione del riso Vialone Nano. Si percorrono strade secondarie, non trafficate, nel familiare paesaggio di campagna, segnato da corsi d’acqua e canali e punteggiato da corti rurali e piccoli centri, dove il legame col riso e con l’acqua, che ne rende possibile la coltivazione, ha radici antiche. L’area è infatti caratterizzata dalla presenza di centinaia di risorgive, dette anche fontanili o fontanazzi, dove l’acqua delle falde sotterranee, incontrando banchi di argilla, emerge in superficie. Caratteristica del Vialone Nano è appunto quella di essere coltivato in aree irrigate con le acque di risorgiva che alimentano il Tàrtaro e i suoi affluenti, unico bacino fluviale tra Adige e Po che arriva al mare e che insieme al Menago, al Tione e al Bussè, formava un tempo l’ampio bacino delle Grandi Valli Veronesi. Tour non eccessivamente impegnativo (95 km con partenza ed arrivo a Povegliano). A circa metà giro, nei pressi di Gazzo Veronese, alla confluenza del Tàrtaro col Tione tra le provincie di Verona e Mantova, si lambisce l’interessante Riserva Naturale della Palude del Busatello, ricca di ben 170 specie di uccelli, di cui 60 nidificanti. Verso fine giro, fatale e scontata sosta in trattoria per gustare un menu a base di risotti.

