DORSALE ALTA DELLA LESSINIA

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Descrizione

Così scriveva il 27 luglio 1937 Giani Stuparich, patriota e letterato triestino, in un articolo apparso sul quotidiano La Stampa nel quale raccontava il pellegrinaggio compiuto in quell’anno sulle orme del fratello Carlo che, pure lui arruolatosi volontario allo scoppio della grande guerra, operò nell’autunno 1915 alla costruzione, nei pressi di Podestaria, della strada militare che percorre l’alta Lessinia, prima della morte in combattimento, avvenuta al Monte Cengio nel maggio dell’anno seguente. La traversata dalla Val d’Adige alla Val d’Illasi, lungo l’itinerario della “Dorsale Alta della Lessinia”, unisce Peri a Giazza attraverso l’intera area sommitale della Lessinia, utilizzando non solo le antiche vie di transumanza ma anche la rete di strade militari costruite a ridosso del ciglio dell’altipiano nel corso della grande guerra. La stagione è propizia per salire le cime che orlano l’altipiano, aperte ai vasti orizzonti delle montagne trentine, per gustare la quieta dei pascoli e l’esplosione dei mille colori dei prati in piena fioritura primaverile, ma anche per ripercorrere i luoghi della fatica e del sacrificio di un’intera generazione di giovani, oggi spesso dimenticata. Giani Stuparich terminava il suo scritto del 1937 con queste parole “oggi noi percorriamo in estate queste strade in cerca di svago e d’inverno su bianche piste per lo sci di fondo senza quasi più pensare a quante di esse sono state costruite da uomini che venivano dai patimenti e dai pericoli delle trincee”.

Dettagli gita

2 giorni
01/06/2008 -> 02/06/2008
Escursionistica
da Peri, raggiunto in treno da Verona
Umberto Burro, Paolo Anderloni e Roberto Baschera
E (Escursionistica)
1° giorno: ore 9; m 2000; 2° giorno: ore 5; m 300