Descrizione
Durante la Grande Guerra l’alta costiera rocciosa che dal Monte Corno di Nago raggiunge la cima del Creino rappresentava un tratto di notevole importanza nello schieramento difensivo austriaco, tra l’Alto Garda e la Val dell’Adige. Un articolato complesso di trincee, camminamenti, gallerie e postazioni in caverna, recentemente ripulito dalla vegetazione e recuperato. Ospitava in particolare le batterie di artiglieria che intervenivano a protezione dei settori avanzati, a Malga Zures sulle antistanti pendici del Monte Altissimo. Itinerario interessante e con alcuni scorci spettacolari e inusuali vedute, tipicamente invernale, a bassa quota e quasi tutta al sole.
Da Nago, per la Busa dei Capitani, il Monte Corno e il Brugnolo. Rientro per le antiche chiesette di San Rocco e San Tommaso. Impegnativa per il dislivello, ma non difficile. Qualche tratto ripido o malamente segnato richiede solo un minimo di attenzione.
Iscrizioni dal sito, aperte due lunedì prima dell’escursione
Per info scrivere a info@cesarebattisti.org


