DA PUNTA SAN VIGILIO A PAI

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Descrizione

 Le incisioni rupestri, che vanno dalla tarda età del bronzo alla metà del secolo scorso, disegnano sulle rocce calcaree alla base del Monte Lupia una storia della civiltà gardesana: cavalieri ed armi, animali e barche, moltissime barche. La vegetazione è inequivocabilmente mediterranea: lecci, cipressi e roverelle. Gli oliveti sono curati ed ordinati come giardini tra le antiche contrade di Coi, Loncrino e Crero, silenziose e tranquille nel loro intrico di stradine medievali. E il lago risplende con i suoi colori, le sue luci e i magnifici panorami. L’antica mulattiera che collegava tutti i centri abitati a mezza costa tra il Garda e il Monte Baldo è in parte diventata una stradina tra recenti insediamenti turistici, ma quasi intatto è rimasto il piacere di questa facile passeggiata che da Punta San Vigilio conduce a Pai, a balcone sul lago ma lontana dai rumori del traffico gardesano.

Dettagli gita

05/03/2014
Seniores
Renato Castelli e Sergio Fontana
T/E (T/E)
ore 4 dislivello m 150