DA PRUN A TORBE, ANTICHE CONTRADE DELL’ALTA VALPOLICELLA

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Descrizione

Nell’alta val di Negrar, là dove la Valpolicella lentamente sfuma nella Lessinia, nei pressi degli abitati di Prun, Fane e Torbe, per secoli si è cavato in galleria nello strato di Scaglia Rossa Veneta. È la cosidetta piera de Prun, una settantina di “corsi” regolarissimi di calcari bianco rosati, già separati fra loro da un sottile velo d’argilla che ne facilita il distacco. Così il paesaggio è per sempre e in maniera singolare segnato dagli imbocchi monumentali delle antiche cave. L’utilizzazione più antica che si conosca della pietra di Prun risale all’Età del ferro ed è legata alla costruzione dei castellieri sulle dorsali lessiniche: interamente di lastre erano costruite le grosse mura di cinta, i muri perimetrali delle capanne, i pavimenti ed in alcuni casi anche i tetti. E da allora la pietra ha segnato, con dettagli spesso raffinati ed effetti sempre affascinanti, l’architettura delle antiche contrade: gli archi di accesso alle corti, le pacifiche torri colombare, le fontane e i lavatoi

Dettagli gita

24/02/2009
Seniores
da Prun, 8 km a monte di Negrar
Giovanni Accordini e Vanio Piva
E (Escursionistica)
ore 4,30; m 400