CORNO DI CAVENTO (m 3402)

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Descrizione

Il Corno di Cavento o Ca’ del vento, come i pastori della Val di Fumo chiamarono l’imponente montagna dalla quale sentivano scendere la tramontana, si pone quasi alla metà della lunga cresta che dal Caré Alto si spinge verso nord fino alla Val di Genova. Precipita con alte pareti di rocce rotte sull’alta Val di Fumo e sulla Vedretta della Lobbia ed è per contro facilmente accessibile dal Ghiacciaio di Làres, che ne ricopre tutto il fianco orientale. La salita, con le cautele richieste da una traversata di ghiacciaio, può senz’altro rappresentare una prima esperienza e un avvicinamento a questo tipo di percorsi. La bellezza dell’ambiente della Vedretta di Làres, sovrastata dall’elegante pala nevosa del Caré Alto, lo consiglia. L’itinerario proposto poi consente di unire in un percorso circolare piuttosto insolito due delle più trascurate e solitarie valli laterali della Val di Genova, la verde Val Seniciàga e la più aperta e soleggiata Val di Làres. Sulla cima, impressionanti le testimonianze dei tre durissimi anni di guerra, dal 1916 al 1918: gallerie, trincee, filo spinato, legno di baracche e resti di munizioni. Con gallerie nel ghiaccio e nella roccia, con imprese ardite e difese disperate il Cavento fu conquistato, perso, riconquistato senza che le posizioni mutassero. Nell’ultimo assalto, tre soli mesi prima della fine della guerra, secondo la lapidaria testimonianza di Heinz von Lichem “i soldati di ambedue le parti ricorsero alle baionette ed a pugnali d’assalto lunghi 60 centimetri”.

Dettagli gita

2 giorni
19/07/2014 -> 20/07/2014
Canyoning
Marziano Boner e Roberto Guastalli
MTB (MTB)