COLLI ASOLANI

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Descrizione

 La breve catena dei Colli Asolani, compresa tra Brenta e Piave, si alza ripida e improvvisa, quasi una bastionata sulla pianura veneta. A differenza della gran parte delle colline pedemontane, dolci e arrotondate, l’origine non è di tipo morenico o glaciale, ma tettonico, cioè per sollevamento della crosta terrestre. Sono dodici colli, alti fra i 300 e i 400 metri, che concatenano in maniera ordinata i paesi di Asolo e Cornuda. Ne ricordiamo alcuni: il Monte Ricco, con la Rocca, il San Martino, che fu osservatorio di Napoleone, il San Giorgio, con la bianca chiesetta sulla cima, il Collalto, il più elevato, sopra Villa Barbaro a Maser, fino alla Rocca di Cornuda. Da quest’ultimo, caratterizzato dal Santuario della Madonna della Rocca, parte la nostra escursione che, seguendo il filo della dorsale, tra boschetti inselvatichiti e cocuzzoli assolati, conduce ad Asolo, l’antica Àcelum di Plinio, la Àkedon di Tolomeo (forse dalla radice ak indicante una punta, come l’italiano ago o aculeo). Piacevolissima e facile escursione che lascerà anche il tempo per una irrinunciabile visita alle vie, palazzi e chiese del centro della cittadina, chiamata la città “dei cento orizzonti” per la sua panoramica posizione.

Dettagli gita

10/04/2013
Seniores
da Cornuda.
Renzo e Renato Castelli.
E (Escursionistica)
ore 4; dislivello m 600.