CIMON DI TONEZZA (m 1226)

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Descrizione

In posizione dominante sulla confluenza delle valli dell’Astico e del Pòsina, la vetta del Cimon sembrava dovesse rivestire, nel corso del secondo anno della Grande Guerra, una fondamentale importanza strategica, irrinunciabile per entrambi gli schieramenti. Se la contesero con ferocia e accanimento incredibili. Nel giro di cinque mesi fu perso, riconquistato e nuovamente perso. E tuttavia, dopo che la grande mina austriaca ebbe spazzato via il presidio italiano, modificato per sempre il profilo del monte e riconsegnato definitivamente agli imperiali il controllo della cima, fino alla fine della guerra non successe più nulla. Entrambe le posizioni furono rafforzate e non si spostarono più di un metro. La battaglia del Cimon era costata la vita di almeno duemila giovani. Alla cima di questo autentico Monte Calvario salgono diverse escursioni. Volendo si potrebbe quasi raggiungerla con l’auto. Fra le tante ne proponiamo una che unisce all’interesse per le testimonianze storiche il piacere di una bella camminata tra prati in fiore e in un bel bosco di faggi.