Descrizione
Il Cimon del Cavallo domina a nordest la grande distesa di faggete e abetaie del Bosco del Cansiglio ed è facilmente identificabile da gran parte della vicina pianura friulana. Nel disegno delle sue creste c’è chi ha visto il profilo d’un uomo e chi addirittura la figura d’un cavallo, forse solo per giustificare un nome che in realtà ha radici celtiche (keap al, cima alta). “ lassù una vasta solitudine, luoghi orridi e brulli, nessun segno di vita e di coltivazione”. Così scrivevano nel 1726 i primi salitori, due naturalisti venuti da Venezia, poco interessati al magnifico panorama che si apre verso la pianura veneta, le Alpi Carniche e le Dolomiti. Ma questa a breve rischia di non essere più che una citazione o un ricordo, se il buon senso non riesce a fermare i lavori che stanno trasformando questa zona di grande valore ambientale e naturalistico nell’ennesimo, devastante carosello sciistico.

