CATINACCIO D’ANTERMOIA (m 3004)

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Descrizione

gita in collaborazione col Gruppo “Tira e tasi” di Villafranca Unico “3000” del Gruppo del Catinaccio, l’Antermoia ha aspetto severo e ripidi versanti. Dalla sponda del piccolo omonimo lago risplende luminosa nella luce del mattino la sua parete orientale, lungo la quale i primi salitori della montagna, gli inglesi Tucker e Carson con la guida Bernard di Campitello, trovarono nel 1872 una non difficile via d’accesso alla cima. Poco dopo, il bolzanino Johan Santner salì in solitaria l’opposta parete, quella che dà sul Vajolet. Da allora la sua via, in seguito facilitata con qualche tratto di corda metallica, divenne la salita più frequentata. Nel 1973 fu parzialmente attrezzata anche l’originaria “via degli inglesi”, rendendo così accessibile ad ogni buon escursionista la bella traversata della cima. Traversata non difficile e varia, in uno dei gruppi dolomitici universalmente conosciuti ed amati. Lungo la salita al Rifugio Antermoia per la Val di Dona merita una digressione la panoramica Cima Ponsin.

Dettagli gita

2 giorni
02/09/2006 -> 03/09/2006
Escursionistica
da Fontanazzo (Val di Fassa), 5 km prima di Canazei.
Franco Dalla Valentina, Mario Chiomento e Arnaldo Guerrini.
EEA/F (EEA/F)
1° giorno: ore 5; m 1150. 2° giorno: ore 6; m 550.