BECCA DI GAY (m 3621) E TESTA DI MONEY (m 3572)

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Descrizione

La Valle dell’Orco, detta anche dell’Eva d’Or in canavesano, cioè dell’Acqua d’Oro, per le pagliuzze d’oro che in passato si estraevano dalle sabbie del torrente, scende per più di cinquanta chilometri dal Col del Nivolet alle colline del Canavese. Di fatto chiude a sud il gruppo del Gran Paradiso. Dalla media valle, all’altezza di Rosone, dirama verso nord il selvaggio vallone di Piantonetto. È l’ingresso in un mondo di pietra, irto di guglie e pareti, a prima vista impraticabile allo sciatore alpinista. In realtà offre non poche ed interessanti possibilità. Basta arrivare alla Piana delle Muande, privilegiato belvedere su cime quali il Becco Meridionale della Tribolazione, la Becca di Gay, la Testa di Money e il Gran San Pietro. Fra le altre ne proponiamo due, raggiunte da itinerari di grande soddisfazione e buon impegno fisico e tecnico. Il primo raggiunge l’imponente piramide della Becca di Gay, apparentemente inaccessibile. Dal Ghiacciaio della Roccia Viva si risale, eventualmente a piedi, un ripido canale e il piccolo ghiacciaio pensile che si innalza fino quasi alla vetta. Il secondo itinerario percorre interamente lo stesso Ghiacciaio di Roccia Viva fino al Colle della Pazienza e con un ultimo, ripido pendio raggiunge la Testa di Money. Punto di partenza per entrambi gli itinerari è il Rifugio Pontese, sul dosso roccioso che domina il Lago di Teleccio.

Dettagli gita

24/04/2015
Scialpinistica
Riccardo Scalabrin e Corrado Anselmi
OSA (OSA)