ATTORNO ALLA RODA DI VAEL

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Descrizione

Ultima, importante elevazione della lunga cresta meridionale del Catinaccio, la Roda de Vaèl domina il lago e i boschi di Carezza con la sua straordinaria parete occidentale, strapiombante, levigata, percorsa da numerosi itinerari di arrampicata, spesso di altissima difficoltà. Il toponimo Roda dovrebbe dar conto, ma è controverso, della forma rotondeggiante della montagna, almeno da occidente. Mentre invece è accertato che Vaèl (in ladino indica un solco profondo, una scanalatura) era il nome fassano dell’intero gruppo, insieme all’altro, poi più fortunato di Ciadinàc. Trasparente per contro il toponimo tedesco Rotwand, “croda rossa”: ricorda il colore che la parete prende agli ultimi raggi del sole.