ANELLO DEL MONTE PENNA (m 2196)

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Descrizione

 Immaginiamo un’escursione che inizia mentre il sole colora appena la lunga successione di crode del versante orientale della Civetta e della Moiazza, subito al di là della valle, e a meridione, ancora scuri, quasi neri, si disegnano controluce nel cielo i campanili e le guglie degli Spiz di Mezzodì e del Bosconero. Entra poi nell’ombra silenziosa di una grande foresta, che si apre a squarci luminosi sugli scintillanti pendii innevati dell’Antelao e le colorate pareti del Sorapiss e della Croda Marcòra. Esce infine dalla semioscurità del bosco alla sorprendente, improvvisa visione dell’incombente versante meridionale del Pelmo, che magneticamente cattura lo sguardo e sembra cancellare ogni altro panorama.

Ecco, avremo immaginato quello che con il bel tempo sa offrire un’escursione circolare intorno al Monte Penna, modesta elevazione a cavallo tra la Valle del Bòite e la Val Zoldana, rinomato e frequentato belvedere su buona parte delle Dolomiti cadorine. Per raggiungerne la vetta, il versante di salita è il facile pendio settentrionale, ben più dolce degli altri, rocciosi e dirupati.

La salita al Monte Penna da Zoppè di Cadore è una classica gita invernale, spesso favorita da una buona traccia, da una quasi costante esposizione al sole e dalle modeste pendenze della stradina militare che sale al Rifugio Venezia. Potrebbe bastare. Più lungo invece e impegnativo, ma non difficile e di grandissima soddisfazione, l’anello proposto.

Dettagli gita

12/01/2013
Escursionistica su neve
da loc. Bortolòt di Zoppè di Cadore, in Val di Zoldo.
Andrea De Togni.
EE (Escursionistica esperti)
ore 7; dislivello m 850.