ALL’EX OSSERVATORIO MILITARE DEL MONTE LEFRE (m 1305) E AL PONTE DELL’ORCO

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Descrizione

Subito dopo Borgo, scendendo da Trento, la Valsugana si allarga improvvisamente in un ondulato paesaggio di frutteti, campi e sparsi paesini. A chiudere la conca sul suo lato orientale si innalza, proprio dietro la bella costruzione di Castel Ivano, l’alta parete grigio-giallastra del Monte Lefre. Isolato e facilmente riconoscibile, costituisce, nonostante la quota modesta, un notevole belvedere su gran parte della valle e le montagne che la racchiudono: da un lato la lunga catena del Lagorai, dall’altro gli ombrosi versanti dell’Altopiano dei Sette Comuni. Per questa ragione, durante la grande guerra, fu un importante punto strategico di osservazione e controllo. Di fondamentale importanza durante la battaglia dell’Ortigara, venne abbandonato dalle truppe italiane all’indomani della disfatta di Caporetto. Tutta la cima è percorsa da trincee, camminamenti, gallerie e postazioni in caverna. Il panorama, la bella mulattiera delle volte esposta a sud, il modesto impegno, la facilità della salita e la presenza di un accogliente rifugio poco sotto la vetta ne fanno un’escursione ideale di inizio stagione. È anche l’occasione per una breve deviazione al sorprendente Ponte dell’Orco, sicuramente uno dei meno noti, ma più imponenti e spettacolari ponti naturali delle Alpi. Da solo meriterebbe il viaggio

Dettagli gita

13/03/2011
Escursionistica
da Fracena, raggiunta in breve da Villa Agnedo, in Valsugana
Wilma Nogarole
E (Escursionistica)
ore 4.30; m 900