ALLE MINIERE DI MONTENEVE

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Descrizione

Sorprendente. Per quanto conosciuto e negli ultimi anni piuttosto frequentato, dopo il recupero di buona parte delle strutture e la realizzazione di uno straordinario museo-miniera, il complesso minerario di Monteneve, sospeso a più di 2000 metri, tra Val Ridanna e Val Passiria, non manca mai di sorprendere ed affascinare. Si ha un bel richiamare alla mente le informazioni e i record che sono su tutti i dépliant turistici: la miniera più alta d’Europa, 150 km di gallerie, 8 piani inclinati di frenaggio, 27 km di impianto di trasporto minerale su rotaia, il più lungo del mondo. Ma niente stupisce e induce a qualche considerazione come la visione del piccolo villaggio, la chiesetta, le povere case di San Martino Monteneve, nelle quali vissero generazioni di minatori (arrivarono ad essere quasi mille) che, per oltre nove secoli e in condizioni spesso durissime, cavarono per i vescovi e i principi del Tirolo l’“argentum bonum de sneberch” (come recita la prima attestazione del 1237).
Altrettanto sorprendente il giro di montagne tutt’intorno: al limite del verde dei larici e dei prati, fra rocce ferrigne, rossastre e scure, si riflettono nelle acque limpide di piccole pozze e laghetti, bianche come la neve (e da qui il nome), le pareti striate di Montenevoso, della Cintola e le Rocce Bianche del Massaro.

Dettagli gita

2 giorni
23/08/2011 -> 24/08/2011
Seniores
dal tornante di Belprato (Schönau, m 1759), sulla strada del Passo del Rombo, in alta Val Passiria.
Natalino Renso, Vanio Piva e Giuseppe Golia
E (Escursionistica)
1° giorno: ore 3; m 650. 2° giorno: ore 5; m 350 in salita e 1200 in discesa