ALLA “SENGIA SBUSA”

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Descrizione

Una torre di calcare alta poco meno d’una cinquantina di metri, alcune cavità, già riparo, si dice, dell’uomo preistorico e di ancor meno probabili eremiti, un piccolo arco naturale, in posizione dominante la vallata di Negrar, possono ben essere il pretesto per una facile escursione tra vecchie contrade e ordinati coltivi di viti e ciliegi, su bei terrazzamenti al sole. La “Sengia Sbusa”, perché forata da una piccola grotta, è ben visibile dal fondovalle, così come la sottostante contrada di Preperchiusa (prea pertusa, appunto, cengia sbusa). Si parte da San Peretto di Negrar, ai piedi del bel campanile romanico, il meglio conservato di tutta la Valpolicella.

Dettagli gita

22/02/2006
Escursionistica
da S. Peretto di Negrar.
Giuseppe Golia e Gianni Accordini.
E (Escursionistica)
ore 4,30; m 450.