AL LAGO SANTO (m 1195)

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Descrizione

Nel tardo autunno del 1494 il giovane pittore tedesco Albrecht Dürer intraprese un viaggio a piedi (bei tempi quelli!) alla volta di Venezia. Arrivato in Val d’Adige trovò la via sbarrata dallo straripamento del fiume. Salì così da Pochi di Salorno al Passo del Saùch o Passo Spinello e per il Lago Santo scese al Castello di Segonzano. Di quei giorni del suo primo viaggio in Italia, sono rimasti alcuni bellissimi acquerelli. Questa via alternativa era peraltro già stata tracciata secoli prima quale variante della Via Claudia Augusta, probabilmente dai Romani che per le loro strade preferivano, se possibile, evitare i fondovalle, infidi e paludosi. Il percorso è vario e tranquillo, mai faticoso, dalle viti ai faggi e alle fitte abetaie e nuovamente ai meleti e vigneti della Val d’Adige. Un sorprendente roccolo, autentico monumento vegetale, il Roccolo Mosaner, merita bene una sosta, così come il sereno Lago Santo

Dettagli gita

22/04/2009
Seniores
dall'abitato di Cembra, raggiunto in pochi chilometri da Lavis
Luisa Bresciani e Renato Castelli
E (Escursionistica)
ore 4,30; m 650