AI LAGHI DI SAN GIULIANO

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Descrizione

Quello dove la credenza popolare dice che San Giuliano di Cilicia si ritirò per espiare la colpa dell’uccisione dei suoceri è davvero un posto speciale, forse uno dei più belli di tutto il Trentino.

Sul fondo di una conca a quasi duemila metri di quota, tra Val Rendena e Val di Genova, si specchiano nell’acqua limpida e ferma di due laghetti le cime e le vedrette della Presanella e del Carè Alto, un rado e luminoso bosco di larici e una chiesetta ricostruita nel 1868 sui resti di una più antica cappella, ovviamente dedicata al santo eponimo. Nei pressi sgorga una fonte, celebre nell’antichità per la sua "acqua buona per le febbri". Non si fa fatica a credere che dalla magia del luogo si lasciasse conquistare anche il principe vescovo di Trento Carlo Emanuele Madruzzo che nelle estati tra il 1649 e il 1654 trascorse lunghe giornate nell’edificio annesso alla chiesetta. Meriterebbero poi da soli la poca fatica dell’escursione anche i due itinerari proposti per arrivare ai laghi, quasi pianeggianti sentieri-balcone, l’uno alto sulla Val di Genova, il secondo sulla Val Rendena.

 

Dettagli gita

23/05/2010
Escursionistica
dal parcheggio di Malga Diaga, raggiunta da Caderzone per stretta strada asfaltata.
Adriano Sinico e Claudio Lana.
E (Escursionistica)
ore 5.30; m 750.