A CIMA NORD DI SAN SEBASTIANO (m 2488) PER IL VIAZ DEI CENGIONI

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Descrizione

 Con il termine viàz si indicano, nel dialetto della montagna bellunese, arditi percorsi di traversata, aspri e su esili cenge sospese nel vuoto, che i camosci utilizzano per i propri spostamenti. Questi percorsi erano un tempo conosciuti e frequentati solo dai locali boscaioli e cacciatori. Spesso presentano difficoltà alpinistiche e sono sempre maledettamente esposti. Rare le eccezioni, e tra queste, il viaz dei Cengioni, che è itinerario ben tracciato e segnato, con non più di un paio di passaggi piuttosto ostici, ma assicurabili. Per il resto si tratta di ghiaie e roccette, su cui sono sufficienti passo fermo e buon allenamento. Corre lungo una serie continua di facili cenge che tagliano a mezza altezza l’ampio versante roccioso della Cima Nord di San Sebastiano, sopra il Passo Duràn. Il ritorno al Passo Duràn si effettua direttamente per il Van di Càleda.
Altra possibilità, più panoramica e varia ma decisamente più lunga, è quella di scavalcare la cresta principale al Passo La Porta, calare nel Vant de le Forzèle e chiudere l’escursione circolare attorno al San Sebastiano percorrendo il versante zoldano della montagna al limite tra il bosco e le ghiaie.

Dettagli gita

23/09/2012
Escursionistica
da Passo Duràn, 14 km da Agordo.
Andrea De Togni.
EE (Escursionistica esperti)
ore 6,30; m 1100.