Le nostre gite alpinistiche
La nostra Sezione permette ai suoi soci la possibilità di partecipare a escursioni alpinistiche, che comprendono l’alpinismo, lo scialpinismo, l’alpinismo su roccia (arrampicata) e il canyoning.
I percorsi alpinistici si snodano prevalentemente fuori sentiero, richiedono buon allenamento, esperienza di montagna e uso di attrezzatura tecnica.
Per questo motivo le richieste di iscrizione alle gite alpinistiche saranno sempre sottoposte al vaglio dei capogita, che valuteranno il possesso dell’attrezzatura richiesta, le competenze tecniche e il grado di allenamento.
Ma che cos’è l’alpinismo?
Per alpinismo si intende l’ascensione di una montagna (di solito una sua cima) che avviene superando le difficoltà che comporta muoversi su roccia, neve, ghiaccio, pendii ripidi ed esposti. Richiede il possesso di nozioni e tecniche fondamentali per poter svolgere con ragionevole sicurezza le attività di progressione lungo vie ferrate, il superamento di pendii ripidi innevati, l’arrampicata su roccia, l’attraversamento di ghiacciai, la salite in alta montagna lungo vie normali di roccia o terreno misto. L’alpinista deve possedere un adeguato bagaglio di competenze nella lettura e interpretazione delle carte, nella valutazione del meteo, delle caratteristiche e difficoltà dell’ambiente naturale in cui si trova. Deve inoltre avere la capacità di effettuare semplici manovre di autosoccorso.
Qualsiasi difficoltà alpinistica è da considerare superiore a quelle escursionistiche, richiede conoscenza delle manovre di cordata, l’uso corretto di corda, piccozza e ramponi ed in generale esperienza di alta montagna.
Esistono molte classificazioni delle difficoltà alpinistiche (su roccia, in arrampicata artificiale, in arrampicata mista ecc.) per cui non vengono qui elencate. Riportiamo qui la sola scala UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche ) della difficoltà alpinistica globale
| Grado | Significato (FR-IT) | Descrizione |
|---|---|---|
| F | (facile – facile) | Nessuna difficoltà particolare su roccia; pendii di neve e ghiaccio fino a 30° |
| PD | (peu difficile – poco difficile) | Alcune difficoltà alpinistiche su roccia e/o neve; pendii di neve e ghiaccio tra 30° e 40° |
| AD | (asséz difficile – abbastanza difficile) | Difficoltà alpinistiche sia su roccia che su ghiaccio; pendii di neve e ghiaccio tra 40 e 50° |
| D | (difficile – difficile) | Difficoltà alpinistiche più sostenute sia su roccia che su ghiaccio; pendii di neve e ghiaccio tra 50° e 70° |
| TD | (trés difficile – molto difficile) | Difficoltà alpinistiche molto sostenute sia su roccia che su ghiaccio; pareti di ghiaccio tra 70° e 80° |
| ED | (extremement difficile – estremamente difficile) | Difficoltà alpinistiche estreme sia su roccia che su ghiaccio; pareti di ghiaccio fino a 90° |
Prossime gite alpinistiche
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Scialpinismo
Scala delle difficoltà Blachère
In caso di presenza di difficoltà di tipo alpinistico sia in salita che in discesa, che richiedano l’utilizzo di ramponi e/o piccozza e corda (attraversamento di ghiacciai, pendii ripidi in neve o ghiaccio, tratti di arrampicata su roccia, creste o cornici), le quotazioni sono le seguenti:
• MSA – MEDIO SCIATORE ALPINISTA: pendenze mai superiori a 25°; pendii ampi e senza passaggi obbligati; dislivelli e impegno contenuti: tratti di roccette o di misto.
• BSA – BUON SCIATORE ALPINISTA: pendenze fino a 35° (esclusa neve dura) e/o passaggi stretti obbligati; lunghezza e dislivelli discreti; in taluni punti si richiede una buona tecnica di discesa; difficoltà alpinistiche su ghiacciaio, creste o tratti rocciosi.
• OSA – OTTIMO SCIATORE ALPINISTA: pendenze oltre i 35° (oppure anche meno se in neve dura), con eventuali passaggi stretti non evitabili e tratti esposti; lunghezza e dislivello contenuti; in taluni punti si richiede di curvare o arrestarsi in breve spazio e nel punto voluto; impegnativi e tecnici i tratti su ghiaccio e roccia.

